Ricaricare correttamente la batteria dell'auto elettrica: consigli per la massima durata

Qual è il modo migliore per ricaricare la batteria di un'auto elettrica? Scoprite cosa consigliano Tesla, BYD e VW per preservarla al meglio.

La batteria è il cuore di ogni auto elettrica e ne determina in gran parte il valore e l'autonomia. Molti automobilisti elettrici in Svizzera si chiedono: come ricaricare la mia auto affinché la batteria duri il più a lungo possibile? Le analisi a lungo termine più recenti e le linee guida ufficiali di produttori leader come Tesla, BYD, Volkswagen e Mercedes-Benz mostrano che, con poche semplici abitudini di ricarica, è possibile prolungare nettamente la durata della batteria. Chi ricarica in modo intelligente non solo rispetta l'ambiente, ma risparmia anche denaro nel lungo periodo.

La regola d'oro delle percentuali: la fascia di ricarica ideale

Nell'uso quotidiano, per la maggior parte delle auto elettriche moderne vale la cosiddetta regola 20-80: le batterie agli ioni di litio danno il meglio nella fascia di carica intermedia. Una ricarica completa al 100 % o una scarica verso lo 0 % sottopone le celle a un forte stress chimico e ne accelera l'invecchiamento.

  • Nell'uso quotidiano: limitate la ricarica massima all'80 % nelle impostazioni del veicolo. È più che sufficiente per i tragitti quotidiani in Svizzera.

  • Eccezione prima dei lunghi viaggi: prima di una grande partenza potete caricare la batteria al 100 %. L'importante è non lasciare l'auto carica per giorni, ma metterla in movimento a breve.

  • Evitare la scarica profonda: non lasciate il veicolo fermo a lungo con un livello di carica inferiore al 10-20 %.

Attenzione alla chimica delle celle: NMC o LFP

La raccomandazione di ricarica dipende molto dal tipo di batteria. Marchi come BYD (con la batteria Blade) o Tesla puntano sempre più, sui modelli standard, su batterie al litio-ferro-fosfato (LFP), più robuste di fronte alle ricariche complete. Per le batterie LFP Tesla consiglia anzi esplicitamente di caricare l'auto al 100 % circa una volta alla settimana, affinché il sistema di gestione della batteria (BMS) resti correttamente calibrato; anche i modelli BYD con batteria Blade sopportano senza problemi una ricarica completa regolare. Per le classiche batterie NMC (spesso montate sui modelli a lunga autonomia di VW, Mercedes o Audi) il limite dell'80 % resta invece valido per l'uso quotidiano.

2.3%
Perdita media di capacità all'anno secondo una recente analisi di flotta
20-80%
Livello di carica ideale nell'uso quotidiano per preservare al massimo le celle
0.3%
Tasso di sostituzione della batteria nelle auto elettriche recenti (dal 2022)

Velocità di ricarica: ricarica rapida (DC) o corrente alternata (AC)

Le recenti analisi di grandi flotte di veicoli parlano chiaro: la frequente ricarica ultra-rapida (DC) alle colonnine autostradali oltre i 100 kW sollecita la batteria molto di più, a causa del forte sviluppo di calore, rispetto alla ricarica più lenta in corrente alternata (AC). I veicoli collegati quasi esclusivamente a ricariche rapide perdono capacità in modo misurabilmente più veloce – circa il 3 % all'anno secondo gli studi recenti, contro circa l'1,5 % con una ricarica prevalentemente lenta.

Il ritmo di ricarica ideale per il quotidiano

1

1. Ricaricare a casa o dal datore di lavoro

Privilegiate la ricarica lenta in corrente alternata (AC) tramite una wallbox da 11 kW o 22 kW. Preserva la batteria ed è di solito anche la soluzione più economica.

2

2. Usare la ricarica rapida solo sui lunghi tragitti

Utilizzate le stazioni di ricarica rapida (DC) in autostrada solo come strumento per il viaggio. In viaggio, caricare oltre l'80 % ha comunque poco senso, perché la potenza di ricarica cala fortemente per proteggere la batteria.

3

3. Pianificare bene le soste prolungate

Se lasciate ferma l'auto elettrica per più settimane (ad es. durante le vacanze), parcheggiatela idealmente con un livello di carica intermedio del 40-60 %, in un luogo fresco e ombreggiato.

Il proprio impianto solare: il miglior alleato della batteria

L'auto elettrica si ricarica in modo particolarmente delicato ed economico in combinazione con un proprio impianto fotovoltaico. Con la cosiddetta ricarica con surplus solare, la corrente viene immessa dal tetto all'auto con potenze basse e costanti. Questo apporto di energia dolce evita i picchi di calore nella batteria e preserva le celle, riducendo al minimo i vostri costi energetici.

Domande frequenti sulla ricarica della batteria

No. Finché il livello di carica resta nella fascia ideale tra il 20 e l'80 %, la ricarica quotidiana non danneggia la batteria. Cicli di ricarica brevi e regolari sono spesso addirittura più favorevoli alle celle agli ioni di litio rispetto a grandi escursioni da completamente scarico a completamente carico.

Sia il caldo sia il gelo estremi mettono sotto sforzo la batteria. In inverno utilizzate il precondizionamento del veicolo tramite l'app mentre l'auto è ancora collegata alla corrente. In questo modo la batteria raggiunge la temperatura di esercizio ideale prima della guida e della ricarica.

Le informazioni sull'esatta chimica della batteria (NMC o LFP) si trovano nel manuale del veicolo o nelle impostazioni di ricarica del sistema di infotainment. Se vi viene esplicitamente consigliata una ricarica settimanale al 100 %, si tratta nella maggior parte dei casi di una batteria LFP.

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